Il Casinò di Venezia chiude bene il 2015

Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnano, sta facendo tutto ciò che è in suo possesso, per richiamare l’attenzione dell’Esecutivo sulla sua città. Polemiche su polemiche, sopratutto politiche, che toccano appunto anche la Casa da Gioco, e non il sito legale aams di casino online. Brugnaro “vuole far sentire” a gran voce all’Esecutivo quanto Venezia sia speciale, sopratutto a livello turistico internazionale, e che per mantenerla servono “quei fondi speciali” che per decenni, sin dal lontano 1973, sono stati erogati grazie alla ‘Legge Speciale di Venezia’. Ovviamente, in tutti questi anni cambiamenti ci sono stati, politici e non: sono cambiate le leggi, le regole ed il modo di amministrare, ma Venezia ha sempre bisogno di aiuto da parte del Governo. È una città particolare ed unica al mondo.

Per sollecitare fortemente il Governo, il Sindaco Brugnaro ha chiamato anche in causa il Comune di Campione d’Italia, dove ha la location il Casinò di Campione ed il famigerato casino online con bonus, che è stato sostenuto dallo Stato con nove milioni di euro da aggiungersi agli altri otto messi a disposizione per il 2015. Entrambi i Comuni sono proprietari dei rispettivi Casinò che dovrebbero portare beneficio agli enti referenti: quindi perché atteggiamenti e provvedimenti diversi nei confronti di Venezia? Brugnano ha anche sottolineato che, a volte, i Comuni invece che incassare dalle Case da Gioco di proprietà devono intervenire cospicuamente per sostenerle e questo dovrebbe far indubbiamente riflettere: in ogni caso il 2016 sarà l’anno in cui il Casinò dovrà sostenersi da solo, nell’ottica di un nuovo piano di razionalizzazione delle partecipate… ma il Casinò ha chiuso il 2015 brindando allegramente!